10 marzo 2014

 

Sono trascorsi quattro anni da quell’incidente.

È giorno.

Solo, su tortuose strade di provincia, sto per raggiungere quella località di mare dove nonna Emilia cadde, spezzandosi un femore sotto il peso dell’età.

Sul sedile posteriore mia madre, guarda il panorama di monti, boschi e sassi aggrappati come monumenti al cielo terso, fuori dal finestrino. Ofelia, il mio paese, sta scomparendo sotto le coltri brumose dei burocrati di quartiere, ignavi schiavi di un sistema che li induce a distruggere la loro stessa dimora senza esserne consapevoli.

Al mio fianco, nonna, sonnecchia.

Riposa, riposa pure cara mia.

Tra cinque mesi brinderemo ai tuoi 100 anni!

E sarà festa.

 

 

Sì, la nostra storia nonna, inizia qui.

“Il sorriso di Emilia”, di Federico Caramadre Ronconi; Hermes Edizioni
www.ilsorrisodiemilia.it

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